Introduzione

L’Istituto opera con particolare attenzione per l’integrazione degli alunni disabili, favorendo la socializzazione, l’acquisizione di autonomia rispetto alla gestione di sé e il miglioramento delle funzioni cognitive secondo le possibilità di ciascuno, la definizione di un progetto individualizzato di vita.
Nella redazione del presente documento si fa riferimento all’accordo di programma per l’integrazione degli alunni disabili nelle scuole della provincia di Ancona, in particolare alle linee guida relative al protocollo di accoglienza degli alunni con disabilità.
Nella scuola non esistono barriere architettoniche e gli alunni portatori di handicap possono accedere a tutti gli ambienti utilizzandone le strutture; nel piazzale antistante l’istituto è presente un parcheggio riservato per i portatori d’handicap.
Gli organismi interni che orientano gli interventi individualizzati e supportano il lavoro dei Consigli di Classe sono il dipartimento Handicap e il Gruppo di Lavoro per l’inclusione (GLI), quest’ultimo formato da tutti gli insegnanti di sostegno, da due docenti referenti curriculari e due rappresentanti dei genitori e da rappresentanti degli studenti.
E’ designata una docente specializzata quale coordinatrice delle attività legate alla disabilità.

L’istituto, nei confronti dell’integrazione degli alunni disabili, si pone le seguenti finalità:
-favorire l’integrazione, in coerenza con la normativa vigente e nel rispetto dei fondamentali diritti costituzionali di tutti i cittadini, con particolare riferimento al diritto all’educazione e all’istruzione;
-doddisfare al meglio le esigenze differenziate degli alunni diversamente abili per favorire il diritto di crescere con i loro pari ed esprimere al meglio le proprie potenzialità;
-delineare, con tutti gli attori di riferimento (operatori Umee, specialisti, educatori, famiglia,…) un progetto di vita rispondente alle caratteristiche personali;
-partecipare alle iniziative di comunicazione e di collaborazione tra scuola ed Enti territoriali (comuni, Asur, Provincia, cooperative sociali, enti di formazione, …);

Obiettivi formativi
L’azione formativa è coerente con quella dell’intero Istituto.
Essa si qualifica negli interventi di didattica orientativa e curricolare, semplificata o differenziata a seconda dei singoli casi, che si caratterizzano per l’attenzione particolare all’autonomia, alla comunicazione, all’area cognitiva e a quella affettivo – relazionale, ambiti relativamente ai quali lo studente viene guidato a sviluppare una propria motivazione che si esplicita in un progetto di vita condiviso.

Progetto didattico
L’istituto ha adottato il modello di PPEI scaturito da un importante progetto promosso dall’Ambito Territoriale Sociale IX-Jesi, coordinato dal Prof. Raffaele Iosa del centro studi Erickson di Trento, con il quale è possibile progettare in modo attivo e condiviso un percorso didattico ed educativo per ogni studente in situazione di handicap.
Per i ragazzi che non possono seguire le stesse attività dei compagni si definisce una programmazione educativa individualizzata (PEI) basata sull’analisi delle funzioni dinamiche.
Tale programmazione rielabora quella specifica delle singole discipline previste nei corsi attivati dell’istituto, dopo un’attenta riconsiderazione dell’alunno sotto gli aspetti neuropsicologico e cognitivo.
Per costoro sono annualmente programmate attività che favoriscono il miglioramento di specifiche funzioni ed assecondano le attitudini e gli interessi dei diversi soggetti.

Compiti del gruppo di lavoro per l’handicap e del dipartimento H:
Coordinati dal docente referente, i gruppi di lavoro hanno specifici compiti, così riassunti e descritti:
-creare condizioni favorevoli all’inserimento degli alunni diversamente abili;
-orientare gli interventi individualizzati;
-creare una rete di informazioni e di sensibilizzazione;
-raccogliere informazioni sull’alunno diversamente abile presso le scuole di provenienza;
-raccogliere ed analizzare i documenti che accompagnano l’alunno disabile;
-effettuare l’analisi di ciascun singolo caso;
-supportare il lavoro dei Consigli di Classe con alunni H durante l’intero corso dell’anno scolastico, effettuandone il monitoraggio;
-analizzare le risorse del territorio;
-individuare spazi e sussidi utili per svolgere le attività didattiche in modo proficuo, proponendo l’acquisto di materiale didattico o tecnologico necessario;
-coordinare i progetti didattici elaborati dai Consigli di Classe e verificarne l’attuazione;
-proporre convenzioni con enti esterni, occupandosi dell’orientamento lavorativo degli alunni al termine del percorso scolastico;
-progettare percorsi di alternanza scuola-lavoro;


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